Creattiva

CREATTIVA , energia in movimento è il nome che ho dato al mio progetto professionale come Gestalt Counselor, operatrice Reiki, conduttrice di Yoga Nidra e Yoga della Risata, istruttrice di Training Autogeno man mano che ho dato forma e contenuto a chi sono e cosa voglio.

È il nome dello studio e della mia mission insieme.

Nel mio percorso di crescita personale e lavorativo ho integrato varie discipline energetiche ed ecologiche per agevolare chi, come me, cerca di apportare benessere e felicità nella propria vita quotidiana.

🌳 La Passeggiata Consapevole, è un’ intuizione colta qualche anno fa, grazie all’amore per la natura, per il Counseling e…non solo.

Applica un protocollo preciso tra movimento e stasi, pausa e respiro, agire ed essere.

La Passeggiata Consapevole è una creatura di cui vado molto fiera. È una modalità gestaltica, olistica che allinea tre stati della persona; mente , corpo e spirito finalizzata ad allenare e raggiungere una buona base di presenza, consapevolezza e autonomia decisionale.

I tre elementi per SENTIRE di essere felici, secondo me.

🙏Un grazie particolare per questo video va alla carissima @barbaracavallari per la concessione di immagini e musica.

Per tutto e anche di più

Dico GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE 💚🙏

Certe donne…

Il 29 settembre parte  ” Certe donne…”
Un percorso di 12 incontri anche on line

Mi e’ stata chiesta la storia ed eccola.

Come sapete oppure no, dal 2005 mi occupo di donne in DIFFICOLTÀ; che sia di lavoro, economico o di violenza domestica la DIFFICOLTÀ è una montagna da scalare in cordata.

Da 6 anni ho aggiunto a questo lavoro anche le competenze apprese come Gestalt Counselor professionista integrandolo con lavori fortemente energetici che ho sperimentato essere molto efficaci.
Ogni tecnica che propongo è appresa e verificata.

Sono una Counselor professionista e il mio lavoro è accompagnare la persona in una relazione con se stessa e con l’ambiente in un processo relazionale con la modalità tipica del Counselor che impiega delle tecniche di facilitazione per agevolare  la capacità del cliente a contattare profondamente ciò che accade dentro di sé, migliorando l’autoconoscenza e l’accettazione dei propri vissuti, partendo dal  presupposto che la persona che chiede aiuto ha già in sé le risorse necessarie per superare i suoi problemi.

Lavoro in rete con altri counselor, coach, psicologi e psicoterapeuti, educatori, maestri di yoga e di risata, insegnanti, avvocati e filosofi, imbianchini, barboni, preti, monaci, cantanti, attori, fate  maghe e streghe.

Questo percorso nasce dall’aver visto delle storie trasformarsi grazie alla capacità di riappropriarsi della propria vita.
 Dalla capacità  di  accettare le resistenze e anche di verificare la propria resilienza,
di incontrate i propri limiti e anche di trasformarli in risorse. Per trasformare  tuttavia, è necessario liberarsi…

“Certe donne…” È un percorso pensato per una fascia di età particolare che va dai 45 ai 60 anni.
Un’età complessa per la donna in cui spesso non si riconosce nel corpo come nelle emozioni.
Un’età di cambiamenti; a volte naturali, a volte meno.
Autostima e Felicità per me vanno insieme; più sale l’autostima, più si percepisce la felicità.

L’obiettivo di questo percorso che si sviluppa in 12 incontri, 1 al mese, è costruire un’alleanza lavorativa per il raggiungimento della FELICITÀ PER TE.
Sarai tu e solo tu a stabilirla per te.

Io ti chiedo puntualità, costanza e l’impegno a svolgere dei “compiti” tra un incontro e l’altro.

Il sogno? Donne che si prendono cura di altre donne. Un gruppo di auto mutuo aiuto di donne che, dopo aver lavorato per sé, donano aiuto e supporto ad altre.
Ma questo è SOLO il mio sogno.

Il tuo qual’è?

Se vuoi informazioni su questo percorso, che propongo anche on line, scrivi a: con.creattiva@gmail.com

Ikigai: consapevolezza e presenza

Caro amico, cara amica che mi leggi come stai?

Forse stai godendo le ferie, oppure sei ancora sul posto di lavoro, oppure hai finito le vacanze e sei rientrato/a.
In ogni caso, COME STAI?

In genere rispondiamo frettolosamente tipo: bene, male, boh…oppure, chiediamo una domanda di riserva…

A questo proposito mi vengono in mente le 5 domande di Fritz Perls.

Ma prima devo dirti brevemente chi è?

 Friedrich Salomon Perls, meglio conosciuto come Fritz Perls, è stato un medico, psichiatra e psicoanalista tedesco considerato il padre della Terapia della Gestalt.
“Gestalt” è una parola tedesca che significa “totalità”, “struttura”, “configurazione”, “insieme”. Noi siamo una “gestalt” perché siamo fatti di pensieri, emozioni, sensazioni e tanto altro. Abbiamo, inoltre, nel nostro interno, altre “gestalt”, configurazioni e sotto-aspetti della nostra personalità.Può essere definita come una corrente che mette particolare enfasi sul modo in cui i soggetti sperimentano la propria realtà, più che sui fatti vissuti. Non mira a quel che succede ad un individuo, bensì al modo in cui lo percepisce. In altre parole, si concentra sui processi e non sui contenuti.( dal web)

Fritz Perls è stato un uomo difficile e contraddittorio che ha fatto delle sue contraddizioni una forza…

“Cosa fa”, “cosa sente”, “cosa vuole”, “cosa evita”, “cosa si aspetta”

Con queste cinque domande Perls intende centrare la persona nel momento presente.

In che modo?

📌Enfatizzando il qui e ora.
📌La presa di coscienza, per accedere ad un benessere superiore.
📌L’assunzione della responsabilità verso la propria vita.

 Attraverso una riflessione approfondita di quello che accade, nel momento presente, la persona è in grado di notare la nascita di nuovi bisogni e, attraverso un processo di consapevolezza, di prendersene cura.

Autonomia e potenzialità sono gli aspetti su cui si fonda la Gestalt che è applicabile sia a contesti personali, sociali che  lavorativi.

E’ un vero e proprio risveglio che parte da dentro.
Evitando di gettare sull’altro le proprie responsabilità si giunge ad una esistenza piena. Qui e Ora.

Come Counselor posso accompagnare alla scoperta di questi stadi corporei, più che mentali,  che attivano la persona,  ad orientarsi verso la totale pienezza di senso, verso la ricerca del proprio Ikigai.

Ikigai (生き甲斐) è una parola giapponese che si riferisce ad avere uno scopo nella propria vita, ciò che rende la vita degna di essere vissuta. Una vocazione, una missione.

Cosa stai facendo?
Cosa stai sentendo?
Cosa vuoi?
Cosa stai evitando?
Cosa ti aspetti?

Ora dimmi, COME STAI?

Per approfondire:


F.Perls- La terapia gestaltica parola per parola.-
F. Perls- Qui e Ora, psicoterapia autobiografica-

F.Perls, R. Goodman, R.F.Hefferline -Teoria e pratica della terapia della Gestalt. Vitalità e accrescimento della personalità umana.-

Bettina Felici – Ikigai: il metodo giapponese. Trovare il senso della vita per essere felici.-

Prospettiva e autenticità

Qualche tempo fa, un uomo  appena separato  mi chiese di iniziare un percorso di crescita personale.
Il suo obiettivo era riconquistare la persona di cui era ancora innamorato,
riteneva necessario, per essere felice, cambiare per amore.

Come dire:

Se ha smesso di amarmi vuol dire che c’è qualcosa di sbagliato in me.
-Se cambio miglioro e torna da me.
-Se torna, io sarò felice per sempre.

 Spesso si fanno sforzi enormi, a livello fisico ed emotivo, per tentare di apportare dei cambiamenti nella propria vita che, come focus, hanno un’altra persona.
Questi portano via molte energie, producono frustrazioni profonde e soprattutto, non servono a niente.

Lo invitai a fare un piccolo esercizio di prospettiva con la fotografia, che diede vita ad una conversazione tra noi.

…L’uomo andò via…

Dopo qualche tempo mi richiamò per fissare un nuovo appuntamento.

Voleva ancora cambiare per amore tuttavia, questa volta con una consapevolezza diversa.
Aveva intenzione di lavorare per modificare alcuni suoi atteggiamenti che, spesso, contribuivano a separarlo dalla sua autenticità.

Cambiare o modificare?

Quando senti parlare di “crescita personale” cosa ti viene in mente?

Per quale motivo si arriva alla decisione di intraprende un percorso di crescita?

Cosa spinge al cambiamento?

In un percorso di crescita e di sviluppo personale in genere le persone arrivano da me stando dentro una situazione complessa che puo’ avere diversi indicatori e, spesso un solo punto di vista:
nuovi bisogni relazionali o lavorativi, la nascita o l’educazione di un figlio che mette in crisi, un trasloco in un’altra città, una storia d’amore che nasce o che finisce, difficoltà a dialogare nella coppia o con un figlio.

Qualche volta arrivano con delle domande:

-Come gestire le richieste di un bambino molto piccolo?
-Come recuperare “spazio” dentro una relazione asfissiante?

-Come fare un detox emotivo?
-Come vivere la sessualità in età matura?
-Come riallineare mente e corpo ad un nuovo sentire?
-Come affrontare un esame che non si riesce a superare?
-Come migliorare la propria comunicazione?

                                Oppure:
-Perché? -Perché? -Perché?

                                Oppure:
Con- fusione tra ruoli diversi; moglie, madre, compagna, figlia, padre, marito, figlio, amante.

                                Oppure:
Stress, gestione del denaro complicata. Scoperta del proprio orientamento sessuale e molto altro ancora.

Le persone riconoscono di essere in una impasse, una “disarmonia” avvertendo un senso di separazione interna.
È come tentare di stare in piedi, in acqua, su una tavola da surf in continuo movimento planando lungo la parete di un’onda tunnel senza essere surfisti.

Tutte le energie sono impiegate per non andare giù, sotto quel muro d’acqua.
Decidono così di prendersi cura di questo stato che non ritengono più funzionale al loro benessere presente ricercando un altro punto di vista tuttavia, il cambiamento spaventa.

Direi, restando nella metafora,  che in un percorso di crescita personale ricordo come fare a fidarsi delle proprie gambe tornando competenti nel cavalcare la propria onda, restando flessibili e respirandoci dentro. Lo spavento lascia posto alla nuova vitalità percepita.

 Il sistema cognitivo si aggiorna, si apprendono “cose”, aumenta il bagaglio di conoscenze e di creatività. Cresce la consapevolezza.
 L’energia vitale cambia.

La crescita personale, è un processo che rende autonomi a 360° e, una volta attivato, permette al cliente di continuare a sperimentare le onde del cambiamento che desidera.

A distanza di tempo incontro clienti che padroneggiano la tavola da surf.
 Hanno trovato ritmo, piacere, equilibrio e forza nell’essere in profondo contatto con se stessi,  con i loro bisogni e con quelli di chi è loro vicino.

È uno dei tanti piaceri di questo lavoro!

E tu?

✔C’è un aspetto della tua vita che oggi senti di voler cambiare?

✔Cosa vuoi fare per agevolarlo?

✔Cosa fai per ostacolarlo?

✔Quali pensieri, sensazioni ed emozioni ti genera la parola: cambiamento?

✔Cambiare o modificare?

Se vuoi fissare una Call conoscitiva gratuita di 30 minuti puoi fissare un appuntamento inviando qui un messaggio privato ti ricontattero’ per organizzare i dettagli.

Flourish

Foto dal web

Quali sono i fattori che permettono  all’individuo di vivere una vita piena di benessere? A flourishing life?

Gia’ dagli negli anni sessanta, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha riformulato il proprio concetto di salute da: assenza di malattia a stato di benessere.

Qualche decennio fa è nata  una nuova corrente psicologica: la psicologia positiva che si occupa oltre che di malattia, anche di salute.

Il padre della psicologia positiva  è Martin E. P. Seligman psicologo e saggista statunitense
 autore di molti best seller.

Nel suo libro “Flourish: una nuova concezione visionaria della felicità e del benessere” scrive che: ” Un essere umano, per fiorire, ha bisogno di  raggiungere un grado di funzionamento ottimale”

Secondo la”teoria del benessere ” il grado di funzionanento ottimale è dato da cinque dimensioni fondamentali che un individuo dovrebbe vivere:

 ✔ La prevalenza di emozioni positive.
 ✔Il coinvolgimento nelle attività quotidiane.
 ✔Buone relazioni sociali.
 ✔ Attribuire un significato alla propria vita.
 ✔Raggiungimento dei propri obiettivi.

Queste cinque aree, se sviluppate in modo adeguato, permettono all’individuo di vivere un profondo benessere.

Martin Seligman, propone un semplice esercizio per portare la consapevolezza sul concetto di flourishing:

“Immagina che la tua anima sia un giardino;  e di aver strappato tutte le erbacce che lo infestavano. Immagina che i pensieri, i comportamenti, i valori e le relazioni siano come fiori e piante.
 Quali fiori vorresti piantare nel tuo giardino e come potresti coltivarli al meglio?”

Conosci il termine Flourishing?
Ne hai mai sentito parlare?

Secondo te un Counselor può apportare il proprio contributo professionale inserendosi in un percorso di flourishing con un cliente?

Io credo di sì, ad esempio, con l’Art Counseling.

L’Art Counseling  è uno strumento del Counseling.
Nella pratica di Counseling il colloquio, è uno strumento importantissimo tuttavia, come spesso accade, i canali non-verbali si rivelano molto efficaci nell’aprire nuove strade che permettono, sia  al cliente che al counselor di esplorare contenuti  interiori, che altrimenti rimarrebbero inespressi.

Per mezzo dell’azione creativa, sia essa un disegno,un movimento, una musica, l’immagine interna diventa immagine esterna, visibile e condivisibile (dal web)

 Aprire canali comunicativi altri, permette di prendere coscienza, esprimere e trasformare i propri contenuti emotivi e di condividerli.

Oggi ti propongo un esercizio bello bello che puoi fare nel tuo tempo libero e poi, se ti va, condividerlo in privato con me.

Con colori, tela e pennelli dipingi il tuo giardino ideale dove; piante e fiori hanno nomi e colori specifici rispetto ai valori, ai pensieri, ai comportamenti e alle relazioni che vuoi coltivare, insieme alle azioni concrete che vuoi mettere in atto per rendere il tuo giardino più “eco” possibile, qui e ora.

Libera la tua creatività aggiungendo i dettagli che desideri: panchine dove riposare, un bella fontana d’acqua fresca dove dissetarti, uno specchio d’acqua dove tuffarti.

(Non è necessario essere un artista per fare questo esercizio, l’importante è stare nel qui e ora, nel processo tra: colori, emozioni e azioni).

“L’arte va intesa come potenzialità che ognuno ha di elaborare artisticamente il proprio vissuto e di trasmetterlo creativamente per facilitare uno stato di benessere, di esistere bene.” – (Giusti, Piombo)

Quando senti che il tuo lavoro è terminato posizionalo in un posto che ti permetta di ammirarlo e, nel caso, di rammentarne il processo di realizzazione.

Un  giardino per essere bello e curato ha bisogno della tua presenza.

Buon lavoro!

Emanuela

S.M.A.A.R.T.

🎯 OBIETTIVO: parola magica da pronunciare ogni volta che vuoi finalizzare le tue azioni, anche rispetto alla crescita personale.

🎯Un obiettivo, piccolo o grande che sia, ha bisogno di essere S.M.A.A.R.T.

S.M.A.A.R.T. sta per:

🎯S come SPECIFICO:
Un obiettivo deve essere formulato in maniera CONCRETA, CHIARA, PRECISA E CIRCOSCRITTA.

🎯M come MISURABILE:
È necessario poter MISURARE  l’avanzamento e/o il RAGGIUNGIMENTO dell’obiettivo.

🎯A come ATTUABILE:
È importante analizzare il RAPPORTO tra COSTI e BENEFICI nonché la sua COERENZA con i tuoi DESIDERI e VALORI.

🎯A come ATTRAENTE:
Un obiettivo deve avere degli elementi che attraggono la tua CURIOSITÀ, il tuo  DESIDERIO di CRESCERE e di DIVERTIRTI.

🎯R come  RAGGIUNGIBILE:
Un obiettivo deve essere sfidante e allo stesso tempo REALISTICO, cioè adeguato alle risorse e alle capacità di cui disponi. Obiettivi troppo grandi o troppo lontani dalla realtà diventano demotivanti e rischiano di essere abbandonati lasciando frustrazioni e ruminazione di pensieri limitanti.

🎯T come TEMPORIZZATO:
Un obiettivo deve includere una SCADENZA ed eventualmente anche tempi con fasi intermedie che consentano di VERIFICARE il suo avanzamento.

Sei pronto/a a formulare il tuo OBIETTIVO
S.M.A.A.R.T. in piena consapevolezza con i tuoi desideri?

Affermazione di sé

🧠 Conosco i miei desideri.

💖 Onoro i miei desideri

🗝 Rispetto me stessa.

🗝 Rispetto gli altri.

🌳 Ho diritto di occupare uno spazio vitale.

🌹 Ho diritto di respirare.

🐌 Ho il diritto di rispettare i miei tempi.

🐲 Dico No quando è no.

🐲 Dico Si quando è Si.

🦁 Sono nata per essere libera dalle aspettative altrui.

🦁 Gli altri hanno diritto di vivere liberi dal peso delle mie aspettative.

🌺 La mia vita non appartiene ad altri.

🌺 La vita degli altri non mi appartiene.

😀 Io esisto.

Oggi pratica dell’affermazione di sé.

Buon lavoro di consapevolezza!